Pegaso porta la triennale di ingegneria civile nella formula telematica: 180 CFU in tre anni, lezioni on demand ed esami in presenza. L'Università Telematica Pegaso ha sede a Napoli, è riconosciuta dal MUR e rilascia titoli con pieno valore legale secondo il D.M. 17 aprile 2003.
La classe di riferimento, fissata dal D.M. 16 marzo 2007, garantisce che gli obiettivi formativi minimi coincidano con quelli di qualunque ateneo italiano della stessa classe. A cambiare sono organizzazione della didattica, sessioni e servizi.
L'ammissione non prevede un test selettivo: la verifica iniziale serve a individuare gli obblighi formativi aggiuntivi per chi parte con basi deboli in matematica.
Il catalogo Pegaso censito da UniCompara conta trentacinque corsi di laurea e centouno master, con rette di laurea comprese tra millesettecentottantotto e tremilaseicento euro. La rete di sedi d'esame è la più capillare tra gli atenei che monitoriamo: ottantadue punti sul territorio, un fattore concreto per chi non vive vicino a una grande città.
Per orientarsi tra quote fisse, convenzioni ed eventuali costi accessori conviene partire dalla guida ai costi degli atenei telematici.
I 180 CFU comprendono le attività di base in matematica, fisica e chimica previste dalla classe: online cambia il mezzo, non il contenuto minimo. Ogni credito vale 25 ore di impegno convenzionale, quindi il triennio resta un investimento di tempo consistente anche a distanza.
Gli esami sostenuti in precedenza possono essere convalidati su delibera della commissione; per l'esperienza lavorativa il limite di legge è di 12 CFU. Criteri, tempi e documenti utili sono nella guida al riconoscimento dei crediti universitari.
Un anno a ritmo pieno corrisponde a 60 CFU, dunque circa 1500 ore di impegno convenzionale tra videolezioni, esercitazioni e studio.
Questa pagina non riporta la retta puntuale del corso, gli insegnamenti attivi né le date delle prove: sono informazioni che Pegaso aggiorna nel regolamento del corso e che non possiamo garantire nel tempo. Ci limitiamo ai numeri di catalogo verificati alla data di revisione della pagina.
Il vincolo professionale resta quello della classe: con la sola triennale si accede all'esame di Stato da ingegnere iunior, sezione B dell'albo, mentre la sezione A richiede la laurea magistrale. L'abilitazione, in entrambi i casi, non è compresa nella laurea. Per valutare come datori di lavoro e concorsi trattano un titolo telematico c'è la guida sul valore della laurea online.
Il percorso si chiude con un elaborato finale discusso in presenza, valutato in centodecimi. Chi intende proseguire verso la magistrale deve verificare i requisiti curriculari del biennio scelto, ateneo per ateneo.
Per iscriverti, visita il sito di UniPegaso, compila il modulo di ammissione e invia la documentazione richiesta. Ricorda, puoi farlo in qualsiasi periodo dell’anno!
È necessario possedere un diploma di scuola secondaria superiore. Inoltre, verrà valutata la tua preparazione iniziale attraverso un test.
Se sei appassionato di scienze, matematica e hai voglia di contribuire concretamente allo sviluppo e alla sicurezza delle infrastrutture civili, allora sì, questo corso fa al caso tuo!
Dal progettista infrastrutturale al gestore di impianti, le opportunità sono vaste e diversificate. E non dimenticare: superando l’esame di Stato, potrai iscriverti all’Albo degli Ingegneri.
Per ottenere la laurea in Ingegneria Civile, dovrai accumulare 180 CFU, distribuiti equamente tra le varie attività didattiche previste dal piano di studi.
A cura diAndrea Serravezza · Fondatore UniCompara