Questo corso triennale rientra nella classe delle lauree in ingegneria industriale e si chiude con 180 CFU in tre anni. L'impianto deriva dal D.M. 270/2004, che regola crediti e ordinamenti di tutti gli atenei italiani.
Il percorso è erogato online da Università Mercatorum, ateneo romano riconosciuto dal MUR nel 2006. L'orientamento all'economia circolare riguarda gli insegnamenti caratterizzanti scelti dall'ateneo, non un titolo diverso da quello della classe.
L'ateneo conta 29 corsi triennali e 11 magistrali, per 39 corsi di laurea complessivi. L'area gestionale convive con economia, giurisprudenza e informatica, il che rende frequenti i passaggi di carriera tra questi ambiti.
Le rette dei corsi mappati si collocano tra 1.788 e 3.600 euro. Sul post laurea Mercatorum registra 29 master di primo livello e 7 di secondo livello, utili come riferimento se pensi già a una specializzazione successiva.
Il materiale è disponibile online in modo continuativo, mentre le prove finali di ciascun insegnamento si sostengono in presenza. Mercatorum dichiara 66 sedi, la rete più capillare tra gli atenei di questo confronto.
Chi ha esami già superati altrove può chiedere una convalida: la delibera arriva dalla commissione e dipende dai programmi, non dal solo nome dell'esame. Un'idea di massima si ricava dal simulatore dei crediti. La triennale non dà accesso alla sezione A dell'albo degli ingegneri, che richiede titolo magistrale ed esame di Stato.
Il tema dell'economia circolare entra nel corso come contenuto degli insegnamenti. Non genera un titolo diverso e non produce una qualifica separata riconosciuta dal ministero. È una differenza che conviene chiarire subito, perché incide su come presenterai il titolo a un datore di lavoro.
Il costo di questo specifico percorso non compare in questa pagina. La retta di Mercatorum varia con reddito, convenzioni aziendali e piano di rateizzazione, e nessuna di queste variabili è pubblica in forma stabile.
Lo stesso vale per il piano di studio, che l'ateneo pubblica nel regolamento didattico dell'anno in corso.
Due corsi della stessa classe possono costare cifre molto diverse a parità di titolo. Per capire quali voci pesano davvero sul totale c'è la guida ai costi delle telematiche, che distingue tasse, contributi ed extra.
Sul funzionamento della didattica a distanza, dalle videolezioni alle sessioni d'esame, il quadro è nella guida su come funzionano le telematiche. Il preventivo personale resta comunque da chiedere all'ateneo.
Vale la pena confrontare anche la rete d'esame: 66 sedi cambiano il costo reale in trasferte e permessi rispetto a un ateneo con poche sedi. Su tre anni di corso questa voce pesa più di quanto sembri quando si guarda solo la retta annuale.
La sua unicità sta nell’integrare la tradizionale ingegneria gestionale con i principi dell’economia circolare, preparando professionisti in grado di guidare il cambiamento verso pratiche più sostenibili nelle aziende.
È necessario possedere un diploma di scuola secondaria superiore e un’adeguata preparazione in materie scientifiche. Inoltre, è richiesto un livello di inglese almeno B1.
Sì, il corso prevede stage e tirocini presso aziende partner, offrendoti la possibilità di acquisire esperienza pratica e di entrare in contatto con il mondo del lavoro.
Acquisirai competenze avanzate in ingegneria gestionale, con un focus particolare su sostenibilità ed economia circolare, che ti renderanno un professionista versatile e ricercato nel mercato del lavoro.
Per ricevere più informazioni e scoprire come candidarti, lascia i tuoi contatti su UniCompara. Saremo felici di assisterti nel tuo percorso di iscrizione!
A cura diAndrea Serravezza · Fondatore UniCompara