L'ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) è l'ente indipendente incaricato di valutare la qualità delle università italiane, comprese le telematiche. Istituita nel 2006 e operativa dal 2011, l'ANVUR conduce valutazioni periodiche che analizzano la qualità della didattica, della ricerca e dei servizi offerti agli studenti. Per le università telematiche, queste valutazioni sono particolarmente importanti perché certificano che la formazione a distanza rispetta gli stessi standard qualitativi degli atenei tradizionali.
Il processo di valutazione ANVUR si articola in diverse fasi: l'autovalutazione dell'ateneo, la visita in loco da parte di una commissione di esperti e la redazione del rapporto finale con raccomandazioni. I criteri valutati includono la qualità dei programmi formativi, le competenze del corpo docente, l'efficacia della piattaforma e-learning, i tassi di successo degli studenti, i servizi di orientamento e tutoraggio e gli esiti occupazionali dei laureati. Ogni ateneo riceve un giudizio che può andare da 'pienamente soddisfacente' a 'condizionato'.
Nel 2024-2025 l'ANVUR ha completato una revisione approfondita delle università telematiche, introducendo nuovi criteri specifici per la didattica a distanza. Questa revisione ha portato a raccomandazioni per alcuni atenei e a conferme di qualità per altri. I risultati delle valutazioni ANVUR sono pubblici e consultabili sul sito dell'agenzia, e rappresentano uno strumento prezioso per gli studenti che vogliono scegliere con cognizione di causa.
Per lo studente, l'accreditamento ANVUR è una garanzia di qualità: un ateneo con valutazione positiva ha dimostrato di offrire una formazione solida, docenti qualificati e servizi adeguati. È importante distinguere tra il riconoscimento MUR (che autorizza l'ateneo a rilasciare titoli con valore legale) e la valutazione ANVUR (che ne certifica la qualità). Tutte le 11 università telematiche sono riconosciute dal MUR, ma le valutazioni ANVUR possono differire e offrono un criterio aggiuntivo per orientare la scelta.