Tesi di Laurea in Università Telematica: Guida Completa
A cura diAndrea Serravezza · Fondatore UniCompara
Tesi di laurea online: come scegliere relatore e argomento, modalità di scrittura, discussione in presenza o telematica, costi extra e calendario sessioni.
Panoramica
La tesi di laurea rappresenta l'atto conclusivo del percorso universitario e, anche quando si studia in un ateneo telematico, mantiene tutte le caratteristiche e il valore legale di una tesi tradizionale. Le università telematiche riconosciute dal MUR seguono i medesimi standard accademici degli atenei tradizionali (fonte: D.M. 17 aprile 2003), e i titoli rilasciati dopo la discussione hanno identico valore in Italia e nello Spazio europeo dell'istruzione superiore.
Ogni anno migliaia di studenti delle 11 università telematiche italiane affrontano la fase di redazione e discussione della tesi. Si tratta di un momento cruciale che richiede tempo, organizzazione e supporto adeguato: dal contatto con il relatore alla consegna degli elaborati, dalle eventuali revisioni alla discussione in seduta di laurea, ogni passaggio segue regolamenti e tempi che variano da ateneo ad ateneo. In questa guida trovi tutte le informazioni pratiche per affrontare la tesi nelle università online: come scegliere il relatore, come si scrive, come funziona la discussione, quali sono i costi accessori e quante sessioni di laurea si tengono ogni anno.
Cos'e la tesi di laurea telematica e che valore ha
La tesi di laurea conseguita in un'università telematica accreditata ha lo stesso valore legale di una tesi sostenuta in un ateneo tradizionale. Il riconoscimento ministeriale (MUR) e l'accreditamento periodico ANVUR garantiscono che il titolo di studio finale - sia esso una laurea triennale, magistrale, a ciclo unico o un master - sia spendibile per l'iscrizione ad albi professionali, concorsi pubblici, accesso a dottorati di ricerca e percorsi di carriera in qualunque settore produttivo (fonte: mur.gov.it).
La tesi e l'elaborato finale in cui lo studente dimostra di aver acquisito le competenze previste dal corso di laurea, applicandole a un argomento originale o di approfondimento. Per le lauree triennali, in genere, e richiesta una tesi compilativa di 30-60 pagine; per le magistrali e a ciclo unico, una tesi di ricerca o sperimentale di 80-200 pagine. La media nazionale dei CFU assegnati alla prova finale varia tra 6 e 18 CFU per la triennale e tra 18 e 30 CFU per la magistrale (fonte: dati raccolti su 11 atenei telematici italiani, a.a. 2025/2026).
Le 11 università telematiche riconosciute (Niccolo Cusano, eCampus, Pegaso, Mercatorum, Uninettuno, San Raffaele, IUL, Marconi, Leonardo da Vinci, UniDav e Italian University Line) seguono ciascuna un proprio regolamento di tesi pubblicato sul portale studente. Le differenze principali riguardano la lunghezza minima richiesta, le modalità di consegna degli elaborati, i tempi di approvazione e l'organizzazione della seduta di discussione.
Come scegliere argomento e relatore
La scelta del relatore e dell'argomento e il primo passo concreto verso la tesi. Tipicamente lo studente sceglie un docente con cui ha sostenuto un esame durante il corso di studi, e propone un tema di interesse personale o professionale. La piattaforma e-learning di ogni ateneo telematico mette a disposizione i contatti dei docenti (email accademica, modulo di richiesta tesi sul portale studente) per facilitare il primo contatto.
Il momento ideale per chiedere la tesi e dopo aver completato circa il 70-80% degli esami previsti dal piano di studi. In questo modo lo studente ha già un quadro chiaro delle proprie aree di interesse e puo proporre un argomento coerente con il proprio percorso. Alcuni atenei (Niccolo Cusano, Pegaso, Mercatorum) richiedono il superamento di una soglia minima di CFU per accettare la richiesta di tesi; altri (eCampus, Uninettuno) sono più flessibili.
Una volta accettata la richiesta, il docente assegna una traccia di lavoro o discute con lo studente l'impostazione dell'elaborato. Da questo momento inizia la fase di stesura, generalmente supportata da un correlatore o tutor di tesi che segue lo studente nelle revisioni intermedie. La comunicazione avviene quasi sempre via email, videocall o sistema di messaggistica integrato nella piattaforma e-learning, raramente in presenza salvo richiesta esplicita dello studente.
Per gli studenti lavoratori, e fondamentale concordare con il relatore tempi realistici di consegna: in genere si pianificano da 6 a 12 mesi tra la richiesta della tesi e la discussione, ma il calendario puo essere rimodulato in base alla complessità dell'argomento e al carico di lavoro dello studente.
Come si scrive la tesi: piattaforma, formato e supporto
La scrittura della tesi avviene in autonomia, ma con il supporto della piattaforma e-learning dell'ateneo. La maggior parte delle università telematiche fornisce un template Word o LaTeX da scaricare dal portale studente, completo di frontespizio, indice, intestazioni dei capitoli e regole di formattazione (margini, font, interlinea, citazioni bibliografiche). Seguire il template ufficiale e obbligatorio: una tesi formattata in modo non conforme puo essere rifiutata in fase di controllo finale.
I formati di consegna più diffusi sono:
- PDF/A: formato standard per archiviazione digitale, richiesto da tutti gli atenei al momento della consegna definitiva sul portale
- Versione cartacea rilegata: richiesta da alcune università (Niccolo Cusano, eCampus) per la conservazione presso la sede centrale o la sede di discussione
- Versione digitale firmata: consegnata al relatore via portale per approvazione formale
Il controllo antiplagio e diventato standard in tutte le università telematiche italiane. Strumenti come Compilatio, Turnitin o software interni vengono usati per verificare l'originalità dell'elaborato. Una percentuale di similarità superiore al 20-25% (variabile per ateneo) richiede revisione obbligatoria. Per evitare problemi e fondamentale citare correttamente le fonti, parafrasare i contenuti e usare le virgolette per i passaggi testuali.
Il supporto allo studente durante la scrittura comprende incontri periodici con il relatore (di solito 2-4 revisioni intermedie), accesso alla biblioteca digitale dell'ateneo (banche dati come EBSCO, JSTOR, ScienceDirect a seconda dell'università) e l'aiuto di un tutor di tesi nella maggior parte degli atenei.
Discussione: in presenza o online?
La discussione della tesi e il momento in cui lo studente presenta il proprio lavoro di fronte alla commissione di laurea (composta da 5-7 docenti, di solito) e ne difende le tesi sostenute. Per le università telematiche italiane, la discussione puo svolgersi in due modalità:
- In presenza presso una delle sedi d'esame dell'ateneo (la sede principale o una sede d'esame distaccata): e la modalità standard per Niccolo Cusano, Pegaso, San Raffaele e Mercatorum. Lo studente raggiunge fisicamente la sede nel giorno della seduta di laurea, presenta la tesi (10-20 minuti di esposizione) e risponde alle domande della commissione
- In modalità telematica (videoconferenza): durante la pandemia da COVID-19 quasi tutti gli atenei hanno introdotto la possibilità di discutere online, e alcuni la mantengono come opzione permanente. Uninettuno e IUL, ad esempio, consentono la discussione online previa richiesta motivata; eCampus offre la modalità mista (commissione in presenza, candidato in collegamento)
La cerimonia di proclamazione, con la lettura ufficiale del voto di laurea, si svolge generalmente subito dopo la discussione di tutti i candidati della seduta. Il voto finale tiene conto della media ponderata degli esami (espressa in 110esimi), del giudizio della commissione sulla tesi (fino a 7-11 punti aggiuntivi) e di eventuali bonus per laurea in corso, lode, Erasmus o pubblicazioni scientifiche.
Per chi sceglie la discussione in presenza, e importante prenotare con anticipo viaggio e alloggio: alcune sedi sono fortemente richieste e i posti per la seduta possono esaurirsi rapidamente, soprattutto nelle sessioni più affollate (luglio, ottobre, dicembre).
Costi extra: bollo, marche, eventuali servizi premium
Oltre alla retta annuale, la tesi di laurea comporta alcuni costi accessori obbligatori e facoltativi. I principali sono:
- Marca da bollo da 16 euro: richiesta per la domanda di laurea, consegnata via portale o cartacea a seconda dell'ateneo
- Tassa di laurea regionale: varia da regione a regione, in genere tra 110 e 200 euro, da pagare via PagoPA al momento della richiesta della seduta di laurea
- Diritti per il rilascio del diploma: 30-50 euro a seconda dell'ateneo, per la stampa cartacea del diploma originale (la versione digitale e rilasciata gratuitamente sul portale)
- Marca da bollo per pergamena: 32 euro, obbligatoria per la registrazione del diploma all'archivio universitario
Il totale dei costi accessori si aggira tipicamente tra 200 e 350 euro per laurea. Alcune università offrono servizi premium opzionali a pagamento: rilegatura della tesi cartacea (30-60 euro), copie aggiuntive della pergamena (50-80 euro), traduzioni del diploma in inglese o francese (80-150 euro). Sono servizi facoltativi: la versione standard del diploma e sempre inclusa nella tassa di laurea.
Per gli studenti con ISEE basso (sotto i 23.000 euro per l'a.a. 2025/2026), molte università telematiche prevedono esoneri parziali o totali dalla tassa regionale di laurea, secondo le stesse fasce di reddito che regolano le agevolazioni sulle rette annuali. Verifica sul portale studente del tuo ateneo se hai diritto a riduzioni.
Calendario sessioni di laurea: tempi e scadenze
Le sessioni di laurea nelle università telematiche italiane sono più frequenti rispetto alle università tradizionali. Mentre un ateneo convenzionale organizza in genere 3-4 sessioni l'anno (luglio, ottobre, dicembre, marzo), le telematiche ne offrono da 4 a 12 a seconda dell'ateneo. Questo permette agli studenti di pianificare la discussione con maggiore flessibilità.
Esempi tipici per a.a. 2025/2026:
- Niccolo Cusano: 6 sessioni l'anno (febbraio, aprile, giugno, luglio, ottobre, dicembre)
- Pegaso: 4 sessioni straordinarie + 4 ordinarie = fino a 8 sedute all'anno
- eCampus: 6 sessioni annuali con più finestre di discussione ciascuna
- Uninettuno: 4 sessioni principali (febbraio, giugno, ottobre, dicembre) con sedute settimanali nei periodi di apertura
- San Raffaele: 8-10 sedute l'anno distribuite su tutto il calendario
I termini di presentazione della domanda di laurea sono rigorosamente fissati: in genere si va da 30 a 90 giorni prima della seduta. Superare la scadenza significa rinviare alla sessione successiva. Anche la consegna della tesi finale firmata dal relatore ha scadenze rigide (20-45 giorni prima della discussione).
Per evitare ritardi imprevisti, raccomandiamo di:
- Verificare il calendario sessioni sul portale studente almeno 6 mesi prima della discussione prevista
- Concordare con il relatore una data realistica di completamento tenendo conto delle revisioni e dell'antiplagio
- Pagare con anticipo le tasse e marche da bollo (alcune procedure di pagamento PagoPA possono richiedere 2-3 giorni lavorativi)
- Confermare modalità di discussione (presenza vs online) entro i tempi richiesti dal regolamento
Conclusioni: come arrivare alla tesi senza stress
La tesi di laurea in un'università telematica e una sfida gestibile se affrontata con il giusto anticipo e una buona organizzazione. Le 11 università telematiche italiane offrono percorsi di tesi paragonabili a quelli degli atenei tradizionali, con il vantaggio aggiuntivo di un calendario sessioni più flessibile e di modalità di discussione che possono adattarsi alle esigenze degli studenti lavoratori.
I tre passaggi chiave per non avere sorprese sono: scegliere il relatore con anticipo (almeno 9-12 mesi prima della discussione), seguire scrupolosamente il template di formattazione dell'ateneo per evitare rifiuti in fase di controllo finale, e pianificare i costi accessori nel budget complessivo del percorso di laurea (tipicamente 200-350 euro oltre la retta).
Se stai valutando un'università telematica e vuoi capire quale ateneo offre il regolamento di tesi più adatto al tuo profilo (lavoratore, fuori sede, con esigenze speciali), puoi consultare il nostro confronto delle università online o contattare il nostro team per un orientamento personalizzato.
Domande frequenti
La tesi di un'università telematica vale come quella di un'università tradizionale?▼
Si, ha esattamente lo stesso valore legale. Le 11 università telematiche italiane sono accreditate dal MUR e i titoli rilasciati sono validi per concorsi pubblici, iscrizione ad albi professionali e accesso a dottorati di ricerca, esattamente come le lauree degli atenei tradizionali (fonte: D.M. 17 aprile 2003).
Quanto tempo ci vuole per scrivere la tesi in un'università telematica?▼
In media tra 6 e 12 mesi dalla richiesta al relatore alla discussione. Il tempo dipende dal tipo di tesi (compilativa o di ricerca), dal numero di pagine richieste, dal carico di lavoro dello studente e dalla disponibilità del relatore alle revisioni intermedie.
Posso discutere la tesi online o devo andare in sede?▼
Dipende dall'ateneo. Atenei come Uninettuno e IUL consentono la discussione in modalità telematica previa richiesta motivata. Niccolo Cusano, Pegaso, San Raffaele e Mercatorum richiedono in genere la presenza fisica in sede. eCampus offre modalità mista. Verifica il regolamento del tuo ateneo nel portale studente.
Quali sono i costi accessori della tesi oltre alla retta annuale?▼
I costi obbligatori sono: marca da bollo da 16 euro per la domanda di laurea, tassa di laurea regionale (110-200 euro), diritti di segreteria per il diploma (30-50 euro) e marca per la pergamena (32 euro). Il totale e tipicamente tra 200 e 350 euro per laurea, oltre alla retta annuale già pagata.
C'e un controllo antiplagio sulla tesi?▼
Si, tutte le università telematiche italiane utilizzano strumenti di rilevazione del plagio come Compilatio, Turnitin o software interni. Una percentuale di similarità superiore al 20-25% (variabile per ateneo) richiede revisione obbligatoria prima dell'accettazione finale. E fondamentale citare correttamente le fonti e parafrasare i contenuti per evitare problemi.
Hai bisogno di orientamento?
Lascia i tuoi dati e un esperto ti contatterà gratis per aiutarti a scegliere il percorso migliore per te.
Approfondimenti correlati
Hai altre domande?
Il nostro tutor AI è pronto a rispondere a qualsiasi dubbio sulle università telematiche