A cura diAndrea Serravezza · Fondatore UniCompara
24 CFU per l'insegnamento: cosa sono e come cambiano con la riforma. Guida alla normativa aggiornata e alla transizione verso i 60 CFU.
I 24 CFU per l'insegnamento sono stati per anni il requisito obbligatorio per accedere ai concorsi per la docenza nella scuola secondaria. Con la riforma introdotta dal DPCM del 4 agosto 2023, il sistema sta transitando verso un nuovo modello basato sui 60 CFU. Ecco cosa devi sapere se stai pianificando la tua carriera nell'insegnamento.

I 24 CFU (Crediti Formativi Universitari) sono un pacchetto di esami in discipline specifiche richieste per la formazione iniziale degli insegnanti. Le quattro aree disciplinari coperte sono:
Questi crediti potevano essere acquisiti durante il percorso di laurea (se previsti nel piano di studi) oppure tramite corsi singoli presso università riconosciute dal MUR.
Con il Decreto Legislativo 36/2022 è il successivo DPCM del 4 agosto 2023, il sistema di abilitazione all'insegnamento è stato profondamente riformato. Il nuovo percorso prevede 60 CFU di formazione specifica, che sostituiscono progressivamente i vecchi 24 CFU.
Il nuovo modello e più strutturato e include, oltre alle discipline psico-pedagogiche, anche un periodo di tirocinio diretto e indiretto nelle scuole. Per tutti i dettagli sul nuovo percorso, consulta la nostra guida ai 60 CFU per l'insegnamento.
La normativa prevede un periodo transitorio per tutelare chi ha già conseguito i 24 CFU. In particolare:
Diverse Università telematiche offrivano (e in parte offrono ancora nella fase transitoria) corsi per il conseguimento dei 24 CFU. Tra gli atenei che hanno attivato questi percorsi figurano Pegaso, eCampus, UniCusano e Mercatorum. Il costo del pacchetto 24 CFU variava indicativamente tra 400 e 700 euro.
Per verificare l'offerta attuale delle Università telematiche, consulta la pagina tutti i corsi disponibili.
Se possiedi già i 24 CFU e vuoi ottenere l'abilitazione piena, dovrai integrare il tuo percorso con i crediti mancanti fino a raggiungere i 60 CFU totali. Le università che attivano i percorsi abilitanti prevedono un riconoscimento dei crediti già acquisiti, riducendo il numero di esami da sostenere è il costo complessivo.
Questo significa che i 24 CFU non vanno persi: costituiscono una base su cui costruire il percorso completo.
I 24 CFU restano validi nella fase transitoria per chi li ha già conseguiti, ma il futuro dell'abilitazione all'insegnamento passa per i 60 CFU. Se il tuo obiettivo e insegnare nella scuola secondaria, pianifica il tuo percorso tenendo conto della nuova normativa e verifica quali crediti puoi farti riconoscere per ottimizzare tempi e costi.
Chi ha acquisito i 24 CFU entro il 31 ottobre 2022 può ancora utilizzarli per partecipare ai concorsi nella fase transitoria. Per l'abilitazione piena sarà comunque necessario completare il percorso da 60 CFU con possibilità di farsi riconoscere i crediti già ottenuti.
Il costo del pacchetto 24 CFU nelle Università telematiche variava indicativamente tra 400 e 700 euro. Con la transizione verso i 60 CFU i prezzi stanno cambiando e i nuovi percorsi abilitanti hanno costi diversi che variano da ateneo ad ateneo.
I 24 CFU coprivano quattro aree disciplinari (pedagogia e psicologia e antropologia e metodologie didattiche). I 60 CFU sono un percorso più ampio che include anche tirocinio diretto in scuola è una prova finale. Il nuovo sistema sostituisce progressivamente il vecchio.
Se vuoi ottenere l'abilitazione piena dovrai integrare i crediti fino a raggiungere 60 CFU totali. Le università prevedono il riconoscimento dei 24 CFU già acquisiti quindi non dovrai ripetere gli esami già sostenuti ma solo completare la parte mancante del percorso.