A cura diAndrea Serravezza · Fondatore UniCompara
L'insegnamento di filosofia e storia nella scuola secondaria si regge su indicazioni nazionali che definiscono obiettivi e nuclei fondanti per ciascun anno di corso. La didattica disciplinare studia come tradurre quei riferimenti in progettazione, verifica e valutazione.
Il master universitario dedicato alla materia vale almeno 60 CFU, come stabilisce l'articolo 3 del D.M. 270 del 2004. Va detto con chiarezza: un master non è il percorso abilitante all'insegnamento, che segue una disciplina propria e conduce a un titolo diverso. Qui si acquisisce formazione, non abilitazione.
Nelle graduatorie per le supplenze e nei concorsi i titoli culturali sono valutati secondo tabelle allegate al provvedimento che apre la procedura. Il punteggio riconosciuto a un master dipende dal bando e può cambiare a ogni aggiornamento delle graduatorie.
Non tutte le procedure attribuiscono lo stesso peso, e alcune richiedono coerenza con la classe di concorso. È l'unica informazione che conta davvero prima di iscriversi, e sta nel testo ufficiale della procedura.
Gli atenei che erogano questi percorsi a distanza sono accreditati dal ministero: l'elenco aggiornato è nella guida sulle telematiche riconosciute dal MUR, mentre l'organizzazione della didattica è descritta nella guida su come si studia a distanza.
Per un docente già in ruolo il percorso è formazione disciplinare, spendibile nei progetti d'istituto e nelle valutazioni interne. Per un aspirante supplente conta soprattutto la finestra temporale: il titolo va conseguito prima della scadenza per l'aggiornamento delle graduatorie.
Quella scadenza non si sposta e le sessioni d'ateneo hanno date fisse. Chi arriva tardi rischia di ottenere il titolo un giorno dopo il termine utile.
Il percorso dura almeno un anno accademico, si segue in piattaforma e si chiude con una prova finale. Le prove intermedie possono richiedere la presenza in una sede d'esame.
Resta una differenza fra le due discipline che il percorso non annulla. Filosofia e storia hanno strumenti di verifica diversi e fonti diverse, e la progettazione di un'unità didattica cambia di conseguenza. Chi insegna entrambe le materie gestisce di fatto due impianti separati.
Non pubblichiamo qui il punteggio attribuito al master nelle graduatorie, e non è una dimenticanza: quel valore è fissato dalle tabelle allegate a ciascun bando e cambia nel tempo. Riportarlo come dato fisso indurrebbe in errore. Mancano per lo stesso motivo retta e scadenze aggiornate.
Chi insegna e studia in parallelo trova nella guida per chi concilia lavoro e studio una stima realistica del carico settimanale. Prima di iscriverti, leggi il bando della procedura a cui punti e verifica quali titoli vengono effettivamente valutati.
Le competenze sviluppate ti permetteranno di affrontare con sicurezza ruoli nell’insegnamento, nella consulenza e nella gestione di progetti educativi e culturali, utilizzando le tue conoscenze per illuminare e ispirare le menti di domani.
Il viaggio attraverso questo Master dura un anno accademico, un periodo ottimale per assimilare a fondo le materie e prepararsi al meglio per le opportunità future.
No, non è richiesta una laurea specifica. Tuttavia, è consigliabile avere una formazione di base nelle discipline umanistiche o un forte interesse per la filosofia è la storia.
Sì, il Master prevede un progetto finale che ti permetterà di applicare concretamente le conoscenze e le competenze acquisite in un contesto reale o simulato.
Absolutely! Il Master è progettato per essere flessibile e compatibile con gli impegni lavorativi, grazie alla sua modalità online che ti permette di gestire lo studio in base ai tuoi orari.