A cura diAndrea Serravezza · Fondatore UniCompara
Il ciclo di realizzazione di un'opera, dalla programmazione al collaudo, è l'oggetto dichiarato di questo master di primo livello. L'ingresso è quindi aperto a chi possiede almeno una laurea triennale, nella cornice dell'articolo 3 del D.M. 270/2004. Il carico minimo è di 60 CFU, pari a 1.500 ore fra didattica, studio individuale e prova finale.
L'ateneo che lo eroga è Unimarconi, incluso fra gli atenei telematici riconosciuti dal MUR. Il pubblico naturale è composto da tecnici già operativi in cantiere, in studio o negli uffici tecnici comunali.
Nel settore delle costruzioni la formazione post-laurea convive con due sistemi paralleli: gli aggiornamenti obbligatori richiesti dagli ordini professionali e le abilitazioni specifiche previste dalla sicurezza sui cantieri. Il master non appartiene a nessuno dei due, ed è utile saperlo prima.
Gli atenei telematici riconosciuti sono 11 e operano secondo il D.M. 17 aprile 2003, con lezioni asincrone ed esami nelle sedi indicate. Per un tecnico che lavora su commessa la flessibilità del calendario è il fattore decisivo. Il funzionamento delle telematiche è descritto nella guida dedicata, comprese le regole sulle prove.
Va aggiunto un elemento di merito. La gestione del processo edilizio tocca urbanistica, contratti, tempi e costi: è una materia trasversale che nessun corso di laurea copre per intero. Da qui la sua diffusione come percorso di specializzazione.
Il percorso aggiunge metodo su programmazione dei tempi, controllo dei costi e gestione delle varianti. Sono competenze che un professionista misura sul singolo cantiere, non sul titolo di studio.
Il limite è preciso: il master non abilita alla professione di ingegnere o architetto, che passa dall'esame di Stato e dall'iscrizione all'albo. Non attribuisce neppure il ruolo di coordinatore per la sicurezza, che richiede requisiti formativi tipizzati dalla normativa. Per i crediti formativi professionali il riconoscimento va verificato con l'ordine di appartenenza, che decide caso per caso.
Vale anche una considerazione di mercato. Negli uffici tecnici pubblici e nelle imprese di costruzione sono poche le figure capaci di leggere insieme tempi, costi e vincoli autorizzativi. Il percorso lavora proprio su quel punto di incontro, che resta però difficile da certificare con un titolo.
Non indichiamo la retta né l'eventuale rateizzazione, perché l'ateneo non pubblica questi dati in forma stabile per il corso. Non riportiamo neanche il numero di crediti professionali riconosciuti: dipende dall'ordine territoriale e da delibere che cambiano nel tempo. Preferiamo dichiarare l'assenza del dato piuttosto che pubblicare una cifra che un tecnico userebbe per decidere.
Il confronto utile riguarda retta, presenza di software e casi applicativi, e sede delle prove finali. Un percorso costruito su capitolati e cronoprogrammi reali produce un risultato diverso da uno impostato solo su lezioni teoriche. Per inquadrare i prezzi del comparto si può usare la guida sui costi delle università telematiche, poi leggere il bando.
Per iscriverti, visita il sito di UniCompara, compila il modulo di richiesta informazioni e sarai guidato passo dopo passo nel processo di iscrizione.
Assolutamente sì! Il Master in Gestione del Processo Edilizio di Unimarconi segue standard internazionali di qualità e formazione, preparandoti a una carriera sia in Italia che all’estero.
È richiesto un titolo di laurea in ingegneria o in discipline affini, oltre alla passione per il settore edilizio è la volontà di apprendere.
Certo! Non sarai mai solo. Avrai accesso a tutoraggio, supporto tecnico e consulenze di carriera per accompagnarti durante e dopo il tuo percorso di studi.
Gli esami si svolgono online, con diverse modalità valutative che includono progetti, esercitazioni e test, per garantire una valutazione equa e completa delle competenze acquisite.