A cura diAndrea Serravezza · Fondatore UniCompara
Un master universitario è un corso di perfezionamento scientifico disciplinato dall'articolo 3 del D.M. 270/2004. Per essere rilasciato deve valere almeno 60 CFU. Poiché a un credito corrispondono 25 ore di impegno dello studente, il carico complessivo parte da circa 1.500 ore fra lezioni, studio individuale e prova finale. La durata minima prevista è di 12 mesi.
Il livello del master cambia il requisito d'ingresso. Al 1° livello si accede con una laurea triennale. Al 2° livello serve una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento quadriennale. L'ambito disciplinare qui è quello giuridico e organizzativo applicato ai comandi di polizia locale. Su come si articola la didattica di un ateneo online abbiamo una guida dedicata al funzionamento.
Le università telematiche italiane nascono con il D.M. 17 aprile 2003, che le istituisce e ne fissa le condizioni di accreditamento. Il decreto stabilisce anche il principio più rilevante per chi valuta un'iscrizione: il titolo rilasciato ha lo stesso valore legale di quello di un ateneo tradizionale. L'elenco degli atenei accreditati è tenuto dal MUR e va consultato prima di iscriversi, perché un master rilasciato fuori da quell'elenco non è un titolo universitario. Il punto è approfondito nella scheda sul valore legale e nell'elenco delle telematiche riconosciute dal MUR.
Un master non è però un titolo abilitante. Nel comparto della sicurezza urbana l'accesso ai ruoli e le progressioni passano dai concorsi banditi dagli enti locali. Il peso attribuito a un master nella valutazione dei titoli dipende dal singolo bando, non dall'ateneo che lo eroga.
La meccanica di un master erogato online è verificabile su tre punti. Le lezioni sono registrate e restano disponibili sulla piattaforma, quindi si seguono fuori dai turni di servizio. Le prove d'esame e la prova finale si svolgono invece in presenza, nelle sedi indicate dall'ateneo. Le sessioni disponibili in un anno determinano quanto è flessibile il percorso reale.
Il terzo punto riguarda i crediti già acquisiti. Su un master la valutazione spetta alla commissione, che decide caso per caso sulla base del regolamento del corso. Chi arriva da un altro percorso post-laurea deve chiedere una verifica preventiva, prima di versare la prima rata. Il quadro per chi studia lavorando raccoglie le domande da porre in segreteria.
Su questa pagina non riportiamo retta, durata effettiva né numero di CFU di questo specifico master. La ragione è che i dati non risultano pubblicati dall'ateneo in forma stabile e verificabile, e una cifra non confermata sarebbe peggio di un'assenza. La versione precedente della pagina indicava il livello del master in modo contraddittorio: preferiamo non ripetere l'errore. Retta, livello e calendario aggiornati sono nel bando ufficiale del corso.
Il confronto utile su un master si fa su quattro voci: importo totale, numero di rate, sede degli esami e requisiti di ammissione. L'importo totale è la voce meno confrontabile, perché alcune rette includono la quota d'iscrizione e altre no. Il metodo per leggere questi importi è spiegato nel confronto dei costi telematici. Prima della firma va richiesto il regolamento didattico del corso, che è il documento che vincola l'ateneo.
La candidatura può essere effettuata online attraverso il sito di UniPegaso, compilando il modulo di iscrizione e allegando i documenti richiesti.
È richiesto un titolo di laurea, preferibilmente in ambito giuridico o in discipline affini, oltre a un colloquio motivazionale.
Sì, il master è riconosciuto a livello europeo, permettendo così ai laureati di operare anche oltre i confini nazionali.
Il master ha una durata di 12 mesi, durante i quali verranno erogati contenuti teorici e pratici per assicurare una formazione completa.
Assolutamente sì. Il master è progettato per essere seguito completamente online, permettendo così a professionisti e studenti di gestire al meglio i propri impegni.