A cura diAndrea Serravezza · Fondatore UniCompara
Borse di studio per università telematiche: requisiti ISEE, importi regionali, esoneri No Tax Area, convenzioni interne degli atenei e come presentare domanda.
Le borse di studio rappresentano lo strumento principale di sostegno economico per gli studenti universitari italiani, e sono accessibili anche a chi sceglie un'università telematica. Le 11 università telematiche riconosciute dal MUR partecipano al sistema nazionale di diritto allo studio e ai bandi delle agenzie regionali per il diritto allo studio universitario (DSU), permettendo agli studenti meritevoli e con redditi bassi di ottenere contributi economici, esoneri totali o parziali dalle tasse e altri benefici (fonte: D.lgs. 68/2012 sul diritto allo studio universitario).
In questa guida trovi tutti i requisiti per accedere alle borse di studio nelle università online: ISEE, merito, scadenze, importi tipici e come presentare la domanda. Ti spieghiamo anche come funzionano le agevolazioni interne degli atenei, gli esoneri parziali per particolari categorie (lavoratori, militari, forze dell'ordine, ISEE basso) e quali sono le differenze rispetto alle università tradizionali.
L'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) e l'indicatore con cui si misura la condizione economica di un nucleo familiare in Italia, ai fini dell'accesso a prestazioni sociali agevolate. E lo strumento centrale per richiedere borse di studio, esoneri e riduzioni delle tasse universitarie (fonte: inps.it).
L'ISEE viene calcolato considerando:
Per richiedere l'ISEE serve compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) presso un CAF (gratuitamente), un patronato o sul portale INPS con SPID o CIE. Per le borse di studio universitarie e necessario richiedere la versione ISEE Universitario, che considera in modo specifico la situazione dello studente (puo essere a sua volta differente dall'ISEE ordinario, soprattutto per studenti che si dichiarano indipendenti dal nucleo familiare).
L'ISEE Universitario ha validità annuale (1 gennaio - 31 dicembre dell'anno di rilascio). Per l'a.a. 2026/2027 le agenzie regionali richiedono l'ISEE 2026, con redditi 2024 e patrimoni al 31/12/2024.
Le borse di studio regionali sono erogate dalle agenzie regionali per il diritto allo studio (es. ALISEO Liguria, DSU Toscana, ER.GO Emilia-Romagna, ADISU Puglia, EDISU Piemonte). Ogni regione pubblica un proprio bando annuale, generalmente tra giugno e settembre, con scadenza di presentazione domanda nei mesi successivi.
I requisiti tipici per accedere alla borsa regionale sono:
Gli importi delle borse regionali variano da 1.800 a 5.500 euro l'anno, in tre fasce:
Per gli iscritti alle università telematiche, il riconoscimento dello status di studente fuori sede dipende dall'effettivo domicilio dello studente: se vive nella città in cui si svolgono gli esami, puo essere fuori sede; se segue le lezioni online da casa, e considerato in sede o pendolare.
Oltre alle borse regionali, esistono esoneri dalle tasse universitarie previsti per legge. Il principale e la cosiddetta No Tax Area: tutti gli studenti con ISEE Universitario inferiore a una soglia stabilita dal MUR (per l'a.a. 2024/2025: 22.000 euro) sono completamente esonerati dal pagamento della tassa regionale e di buona parte delle tasse universitarie.
Per le università statali, la No Tax Area arriva a un esonero quasi totale (lo studente paga solo il bollo virtuale di 16 euro e l'imposta di marca per il diploma). Per le università telematiche, che sono in larga parte private (Niccolo Cusano, eCampus, Pegaso, Mercatorum, San Raffaele, Marconi, IUL, Leonardo da Vinci, UniDav e Italian University Line), l'esonero non e automatico, ma molti atenei applicano scontistiche significative per studenti con ISEE basso, oppure esoneri parziali come prevede l'art. 11 D.lgs. 68/2012.
L'unica università telematica statale (in convenzione con il MUR) e Uninettuno, che applica le agevolazioni della No Tax Area come gli atenei pubblici tradizionali. Le altre 10 università telematiche definiscono autonomamente la propria politica di agevolazioni, con scontistiche tipiche del 20-50% per ISEE inferiori a 25.000 euro, che possono valere migliaia di euro l'anno sulla retta.
Esistono anche esoneri per categorie specifiche: figli di vittime del terrorismo, vittime di mafia, rifugiati politici, studenti con disabilità superiore al 66%, studenti orfani di guerra. La verifica si effettua presso la segreteria amministrativa di ciascun ateneo.
Oltre alle borse regionali e agli esoneri di legge, molte università telematiche offrono borse di studio interne riservate a particolari categorie di studenti. Le più diffuse:
Esempi di importi tipici per a.a. 2025/2026:
Verifica le convenzioni attive di ciascun ateneo prima di iscriverti: spesso queste agevolazioni si cumulano con altre forme di sostegno (borse regionali, esoneri ISEE), portando il costo finale della retta a importi molto contenuti.
La domanda di borsa di studio regionale va presentata tramite il portale dell'agenzia regionale per il diritto allo studio della tua regione di residenza (o di iscrizione, a seconda del bando). Il calendario tipico:
Documenti necessari:
Una volta presentata la domanda, e possibile monitorarne lo stato sul portale dell'agenzia regionale. In caso di esito negativo, e prevista una procedura di ricorso entro 30 giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva.
Gli errori più frequenti che fanno perdere la borsa di studio sono:
Consigli utili:
Oltre alle borse di studio per la laurea triennale e magistrale, esistono opportunità di finanziamento specifiche per percorsi più avanzati o internazionali, accessibili anche agli studenti delle università telematiche.
Le università telematiche aderiscono al programma Erasmus+ dell'Unione Europea per la mobilità studentesca. Studenti delle telematiche possono trascorrere uno o due semestri in un'università europea convenzionata, ricevendo un contributo di mobilità di 250-450 euro/mese a seconda del Paese di destinazione. La selezione avviene tramite bando pubblicato sul portale dell'ateneo e richiede:
I laureati magistrali delle università telematiche possono accedere ai dottorati di ricerca (PhD) nelle stesse modalità dei laureati di atenei tradizionali. Le borse di dottorato finanziate dal MUR per il triennio 2024-2027 ammontano a circa 16.500-19.000 euro lordi annui, oltre a 2.500 euro/anno di budget per ricerca all'estero. La selezione avviene tramite concorso pubblico con prove scritte e orali.
Per chi cerca un'esperienza di tirocinio internazionale, il programma Erasmus+ traineeship finanzia stage in aziende e istituzioni europee per 2-12 mesi, con contributi mensili di 350-550 euro. Particolarmente interessante per studenti di lauree economiche, ingegneristiche e linguistiche.
Per studenti motivati, esistono borse di studio internazionali estremamente competitive: DAAD (Germania), Fulbright (Stati Uniti), Chevening (Regno Unito), borse del Governo svizzero, francese, canadese. Importi variabili da 800 a 2.500 euro/mese più copertura tasse universitarie del Paese di destinazione.
Studiare in un'università telematica non significa rinunciare alle agevolazioni economiche e alle borse di studio. Le 11 università telematiche italiane partecipano al sistema nazionale del diritto allo studio universitario, e i loro studenti hanno accesso a borse regionali, esoneri ISEE, agevolazioni interne d'ateneo e convenzioni di categoria, esattamente come gli studenti delle università tradizionali.
I tre passaggi chiave per non perdere opportunità sono: richiedere l'ISEE Universitario tempestivamente, monitorare le scadenze del bando regionale e contattare la segreteria del proprio ateneo per scoprire convenzioni e scontistiche dedicate. Per chi ha redditi familiari medio-bassi, la combinazione di borsa regionale + esonero ateneo puo abbattere il costo annuale di studio di oltre 3.000-4.000 euro l'anno.
Per orientarti tra le università telematiche e capire quale ateneo offre le migliori politiche di sostegno economico per la tua situazione, puoi consultare il nostro confronto delle università online o richiedere supporto personalizzato al nostro team.
Si. Le 11 università telematiche italiane riconosciute dal MUR partecipano al sistema nazionale del diritto allo studio. Gli studenti possono presentare domanda di borsa di studio all'agenzia regionale del diritto allo studio della propria regione, alle stesse condizioni degli studenti delle università tradizionali (fonte: D.lgs. 68/2012).
Per l'a.a. 2024/2025 la soglia ISEE Universitario e di 22.000 euro. Sotto questa soglia, gli studenti delle università statali sono completamente esonerati dalle tasse universitarie (escluso il bollo virtuale di 16 euro). Per le università telematiche private gli sconti variano in base alle politiche dell'ateneo, ma molte offrono esoneri parziali significativi.
Da 1.800 euro per gli studenti in sede a 5.500 euro per i fuori sede. Le borse vengono erogate in due rate: la prima a marzo-aprile, la seconda dopo la verifica del raggiungimento dei CFU di merito (giugno-settembre dell'anno successivo).
ISEE Universitario in corso di validità, SPID o CIE, carta d'identità e codice fiscale, certificato di iscrizione all'ateneo, IBAN per l'accredito. Per il rinnovo dal secondo anno servono anche i documenti che certificano il raggiungimento dei CFU di merito richiesti dal bando.
Si. Quasi tutti gli atenei offrono borse di studio interne riservate a particolari categorie: matricole con voti di maturità eccellenti (sconti 25-100%), studenti lavoratori, dipendenti pubblici tramite convenzioni sindacali, militari e forze dell'ordine, iscritti a sindacati o associazioni di categoria. Sconti tipici 20-50% sulla retta.