A cura diAndrea Serravezza · Fondatore UniCompara
Anoressia, bulimia, disturbo da alimentazione incontrollata e obesità hanno decorsi diversi ma condividono una regola operativa: nessun professionista li segue da solo. Il modello riconosciuto dai percorsi assistenziali prevede un'équipe con psichiatra o neuropsichiatra, psicologo, dietista, nutrizionista e internista. La presa in carico si articola su livelli: ambulatorio, centro diurno semiresidenziale, degenza ordinaria nei quadri più gravi.
Il percorso formativo è un master universitario. Il D.M. 270/2004 ne fissa il carico minimo in 60 CFU, pari a 1.500 ore fra didattica, studio e prova finale, con 25 ore di impegno per ogni credito.
Per i professionisti sanitari la formazione continua passa dai crediti ECM, che seguono un sistema separato da quello universitario. Un master universitario non eroga automaticamente crediti ECM: sono due binari distinti e va verificato caso per caso se l'edizione li prevede.
Sul piano del titolo, il D.M. 17 aprile 2003 equipara i percorsi erogati a distanza a quelli in sede, come ricostruisce la guida sul valore legale dei titoli a distanza. Gli atenei abilitati a rilasciarli sono quelli inseriti nell'elenco ministeriale, consultabile nella scheda sugli atenei riconosciuti dal ministero.
Il contenuto utile riguarda il linguaggio comune fra discipline: criteri diagnostici condivisi, scale di valutazione, indicatori antropometrici, gestione del rischio internistico. In équipe la difficoltà non è la singola competenza, è la traduzione fra competenze diverse.
Un secondo fronte è la relazione con la famiglia e con la rete territoriale, inclusi i servizi scolastici quando il paziente è minorenne. Le procedure di invio e di continuità assistenziale sono definite dai percorsi regionali e cambiano da regione a regione.
Il limite è preciso: il master non amplia il perimetro del proprio profilo professionale. Diagnosi, prescrizione e piano dietetico restano atti riservati a chi è abilitato per legge e iscritto al proprio albo. Il titolo aggiunge conoscenze, non attribuisce nuove competenze cliniche.
Non pubblichiamo la retta di questo percorso perché l'ateneo non la espone in forma stabile e la quota può cambiare a ogni edizione. Lo stesso vale per durata e livello, che vanno letti sul bando ufficiale. Non riportiamo esiti clinici né dati di efficacia, che appartengono alla letteratura scientifica e non a una scheda comparativa.
I master di area sanitaria si distinguono per requisito d'accesso: alcuni sono riservati ai laureati magistrali, altri accolgono i profili triennali delle professioni sanitarie. È il primo filtro da applicare. Poi contano il costo complessivo, la presenza di tirocinio e la sede delle prove. La guida ai costi degli atenei online aiuta a confrontare le quote in modo omogeneo.
Il master rilascia un diploma di Master di 2° Livello in “Approccio Multidisciplinare ai Disturbi del Comportamento Alimentare e Obesità”, riconosciuto a livello nazionale e internazionale.
Sì, per iscriversi è necessario essere in possesso di una laurea, preferibilmente in ambito delle Professioni Sanitarie o in campi affini.
I criteri di ammissione includono il possesso di una laurea adeguata e, in alcuni casi, un colloquio motivazionale o la valutazione del curriculum vitae.
Sì, il master è offerto in modalità totalmente online, permettendo agli studenti di gestire lo studio in base ai propri impegni e orari.
Al termine del master, avrai acquisito competenze specifiche per la gestione è il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare e dell’obesità, con un solido background multidisciplinare che spazia dalla medicina alla psicologia, dalla nutrizione alle scienze motorie.
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