A cura diAndrea Serravezza · Fondatore UniCompara
Il master è di 2° livello, quindi per iscriversi serve una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento. L'ateneo erogante è Mercatorum, in modalità telematica. Anche a questo livello il D.M. 270/2004 fissa in 60 CFU la soglia minima per il rilascio.
Sono 1.500 ore di impegno complessivo, calcolate a 25 ore per credito. La materia è la contrattualistica pubblica: dalla programmazione all'affidamento, fino all'esecuzione del contratto. Il riferimento operativo è il Codice dei contratti pubblici, il D.lgs. 36/2023. Mercatorum appartiene alle telematiche riconosciute dal MUR.
Il Codice dei contratti pubblici è stato riscritto con il D.lgs. 36/2023 e successivamente modificato con un decreto correttivo. Sono cambiate soglie, procedure negoziate, regole sul responsabile unico del progetto e disciplina dell'esecuzione. Chi lavora negli uffici gare convive con questa instabilità normativa.
Un percorso accademico offre l'inquadramento sistematico che la formazione d'aula compressa non dà. Il titolo ha lo stesso valore legale dei master in presenza e nelle progressioni interne della pubblica amministrazione viene valutato secondo i criteri del singolo avviso. Il punteggio non è mai predeterminato: dipende dal bando e dal contratto collettivo applicato. Anche fra enti diversi lo stesso titolo può valere in modo differente.
Le competenze in gioco sono procedurali: redazione degli atti di gara, gestione delle verifiche, contenzioso, varianti e penali in fase esecutiva. È un lavoro in cui l'errore formale produce conseguenze immediate. La formazione strutturata serve a ridurre proprio quel rischio.
La modalità a distanza consente di seguire senza permessi, tema rilevante negli enti con organici ridotti. Restano fisse le sessioni d'esame e la discussione finale. Le 1.500 ore collegate ai crediti vanno pianificate su base settimanale, tenendo conto dei picchi di lavoro legati alle scadenze di gara. La guida su conciliare impiego e studio entra nel merito.
Non riportiamo retta, rate e scadenze perché l'ateneo non li pubblica in forma stabile fra le edizioni. Non elenchiamo i moduli didattici: in una materia riscritta di recente, un programma non aggiornato sarebbe un danno per chi legge. Non indichiamo punteggi nelle procedure interne, che dipendono dai singoli avvisi. Restano certi il livello, il requisito di laurea magistrale e i 60 CFU.
Domanda decisiva: a quale versione del Codice è allineato il materiale didattico. Chiedi poi importo complessivo, sedi delle prove e criteri della prova finale. Per confrontare le rette dei percorsi giuridici a distanza, la guida ai costi delle università telematiche mostra come sono composte le cifre e dove si nascondono le voci accessorie.
Per accedere al master è richiesto un diploma di laurea, preferibilmente in discipline giuridiche, economiche o ingegneristiche, ma sono valutate anche altre formazioni accademiche in relazione all’esperienza professionale del candidato.
Il master viene erogato interamente online, permettendo agli studenti di gestire lo studio in modo flessibile, in base ai propri impegni personali e professionali.
Sì, il percorso prevede casi studio, simulazioni è la possibilità di svolgere un internship, per un’applicazione pratica delle conoscenze acquisite.
Dopo il master, le principali aree di impiego includono la consulenza in appalti pubblici, la gestione di uffici gare e contratti presso enti pubblici e aziende private, nonché ruoli di supervisione e controllo nelle amministrazioni pubbliche.
Acquisirai competenze avanzate nella gestione e nell’interpretazione della normativa sugli appalti pubblici, nelle tecniche di affidamento e esecuzione delle prestazioni contrattuali, nonché una solida preparazione in diritto pubblico e amministrativo.